Antonio Ferrentino, consigliere di Sant’Antonino di Susa, di cui è stato sindaco per dieci anni, ha preso una netta distanza da chi contesta la realizzazione della Torino-Lione. “Un tempo facevamo del pacifismo uno dei nostri motivi fondanti e il progetto che contestavamo era diverso ed è stato cancellato: ora è stata progettata la miglior opera possibile”, dice al Corriere della Sera. E aggiunge: “È caduta la foglia di fico, il movimento No Tav è diventato una palestra dell’antagonismo e dell’eversione”. Poi su cosa è successo sabato scorso spiega: “Ero sicuro che ci sarebbero stati scontri, ma c’è stato un salto di qualità: ho visto una strategia eversiva, la Tav è solo il pretesto. Molti dei presenti non sanno nemmeno che cosa sia la Torino-Lione”.
"Per quanto riguarda la situazione Hormuz, intendiamo andare avanti in tutte le azioni a sostegno…
Una scossa di terremoto di magnitudo 7.1 è stata registrato nella prefettura di Kumamoto, in…
Eni ha raggiunto la Decisione Finale di Investimento (FID) per lo sviluppo del progetto Cronos,…
Continua la discesa del prezzo del gas. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…
"Il Governo Renzi aveva deciso che le Camere di commercio non potessero fare promozione diretta…
Un gruppo di produttori di acciaio ha scritto a Maros Sefcovic, commissario europeo per il…