“L’interlocuzione con l’Europa? E’ molto difficile e complessa. Ma diciamo che nel mondo di oggi c’è poco di facile”. Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ammette le difficoltà di dialogo con Bruxelles. Intervistato da GEA dice: “L’Europa sicuramente ha una visione, ma è molto attenta alla forma e spesso poco alla sostanza, perché quando elabora degli strumenti”, questi “diventano operativi ad anni di distanza da quando sono stati pensati e quindi con delle condizioni economiche completamente diverse”. L’esempio è il Pnrr: “Era stato pensato come rilancio ed è venuta la crisi in Ucraina. E’ stato preso il sistema europeo in contropiede. E’ evidente che in un momento, in un mondo che cambia e le tecnologie cambiano, più ci si alza e ci si allontana dal territorio, più è difficile interloquire, o meglio parlare la stessa lingua, ma banalmente perché il territorio segue il mercato”, sottolinea Rixi.
“Il piano presentato da Electrolux è inaccettabile. Al tavolo del 25 maggio al Mimit chiederemo…
L'esercito iraniano avverte che "aprirà nuovi fronti" in caso di un altro attacco statunitense. "Se…
"Stiamo ragionando all'interno della maggioranza, su una limitazione, secondo me in questo momento penalizzante ed…
Secondo i dati preliminari di Eurostat, a marzo cala ulteriormente il surplus annuale dell'Ue con…
Plenitude, attraverso la sua controllata Plenitude On The Road, annuncia l’attivazione di un nuovo hub…
Lunedì Donald Trump ha annunciato di aver annullato l'attacco previsto contro l'Iran per oggi, in…