Era presente anche Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Tutela Grana Padano, all’evento TuttoFood 2026. Ai microfoni di Gea ha dichiarato: “Il Consorzio Grana Padano ha partecipato a quattro progetti del PNRR dove la sostenibilità era il focus principale: sostenibilità per quanto riguarda le emissioni, sostenibilità per quanto riguarda l’utilizzo dei reflui e delle deiezioni trasformati in energia e sostenibilità per quanto riguarda la gestione del territorio. In questo caso infatti le deiezioni, utilizzate in modo energetico, non vengono più disperse sul territorio. Quindi Grana Padano è certamente fiore all’occhiello per la sostenibilità, che è uno degli elementi fondamentali del nostro territorio e non potrebbe essere altrimenti, perché è il territorio in cui avviene tutto: si allevano le mucche, si allevano i foraggi, si trasforma il latte in Grana Padano, si stagiona il Grana Padano fino ai 20-24 mesi. Avviene tutto lì, quindi grandissimo rispetto del territorio che ci vede vivere, soggiornare e, quando Dio lo decide, anche cessare”.
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