Sono 16 le città italiane da bollino rosso a causa dell’allerta caldo, che saliranno a 17 mercoledì 23 agosto. Temperature eccezionali che, secondo il bollettino del ministero della Salute, rappresentano un’emergenza a Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Palermo, Perugia, Rieti, Roma, Torino e Verona, a cui domani si aggiungerà anche Venezia.
Il caldo non accenna infatti a diminuire: con la coda dell’anticiclone Nerone sono attese punte fino a 38°C per 5 giorni consecutivi. Ma non solo. Come ricorda Antonio Sanò di ilmeteo.it, è in corso “un cambiamento epocale”: lo zero termico è salito di circa 300 metri oltre il precedente record in Italia, registrato alla stazione di radiosondaggio Novara Cameri a 5.328 metri. Si tratta del valore più alto dal 1954, anno di inizio rilevazioni con le radiosonde.
Tutta la colonna troposferica, schiacciata dalla potenza dell’anticiclone, presenta valori di almeno 10 gradi superiori alle medie del periodo: “pensate – dice Sanò – che lo zero termico, cioè il livello minimo delle temperature sotto lo zero, dovrebbe essere a 3500 metri in questo periodo dell’anno sulle Alpi: abbiamo una quota di 1800 metri superiore, i ghiacciai fonderanno ancora di più e l’ecosistema impazzirà”.
I record storici di questi giorni riguardano la temperatura in quota, ovvero quella che non risente dall’urbanizzazione e dunque quella che, senza alcun tipo di influenza ‘terrena’ dà esattamente l’idea del riscaldamento globale. Una cosa è il calore nella libera atmosfera e un’altra è la temperatura che si esplicita al suolo.
E nei prossimi giorni non andrà meglio. Si verificherà una vera e propria ‘tempesta di calore’, come viene definita dal servizio meteo californiano quando le massime di almeno 38°C insistono per più di tre giorni su una superficie molto ampia: con l’Heat Storm di Nerone ci saranno addirittura sette giorni di canicola e valori roventi.
Tempo asciutto e caldissimo, quindi, al Centro-Nord, possibili temporali sul meridione a causa di un’area depressionaria tra Sicilia e Libia: proprio tra Sicilia, Calabria e Campania si potranno avere disturbi temporaleschi pomeridiani che manterranno le temperature del Sud decisamente più basse di quelle del Centro-Nord.
“I numeri – spiega l’esperto – non smettono dunque di mandare segnali di allarme, e non è meteo terrorismo come qualcuno scrive: sono record che, grazie alla sapiente pazienza dei nostri nonni e dei nostri bisnonni, possiamo confrontare con tabelle, archivi, libri polverosi e annali meteorologici storici. Sono i valori più alti da 70 anni per i radiosondaggi, sono i valori più alti in alcuni casi da 300 anni per i dati delle stazioni meteo”.
Il ddl delega sul nucleare "andrà in aula a partire dal giorno 26 maggio, poi,…
"Queste metriche - spiega Stellantis - riflettono un’allocazione disciplinata del capitale, un contributo crescente da…
"Dopo tre anni e mezzo la sovranità alimentare è un pilastro del nostro lavoro e…
Nell’ambito di FaSTLAne 2030 - il nuovo piano industriale quinquennale - Stellantis prevede una crescita…
"L'agricoltura è considerata da questo governo una priorità assoluta, un settore di primaria importanza. Abbiamo…
Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, al termine del primo biennio del suo mandato ha…