Cina, Stati Uniti e Regno Unito sono i primi tre partner commerciali dell’Unione europea. Ma in base ai dati di Eurostat, l’Ufficio di statistica dell’Ue, a novembre 2025, rispetto a novembre 2024, le esportazioni dell’Ue verso Pechino sono scese dell’1,2%, attestandosi a 16,4 miliardi di euro; oltre Oceano del 20,3%, arrivando a 37,4 miliardi di euro; al di là della Manica del 6%, registrando 28,4 miliardi di euro. Sono diminuite anche le importazioni nell’Ue da Regno Unito (-4,7%, arrivando a 13 miliardi di euro) e da Stati Uniti (-7,1%, attestandosi a 26,7 miliardi di euro), mentre sono cresciute quelle dalla Cina (+3,8%) a 48,7 miliardi di euro. In sintesi, la bilancia commerciale Ue vede allargarsi la forbice con il colosso asiatico, che passa dal -30,3 miliardi di euro del novembre 2024 al – 32,3 miliardi di euro di novembre 2025, e ridursi il vantaggio su Regno Unito e Usa: con il primo scende da 16,5 miliardi di euro di novembre 2024 a 15,4 miliardi di euro di novembre 2025; con i secondi cala dai 18,2 miliardi del novembre 2024 ai 10,7 miliardi di novembre 2025.
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