Israele e Cipro sono alle fasi finali per risolvere la disputa decennale sul giacimento offshore Aphrodite-Ishai, stimato in 129 miliardi di metri cubi di gas. Una delegazione israeliana è a Nicosia questa settimana per definire un meccanismo di compensazione finanziaria per la quota del giacimento (circa il 10%) che ricade nelle acque di Tel Aviv. Lo riporta Ice Tel Aviv citando il Globes. L’intesa, attesa per febbraio 2026, prevede l’uso di una piattaforma galleggiante e un gasdotto verso l’Egitto, dove il gas sarà liquefatto per l’esportazione globale. Il progetto rafforza l’asse energetico del Mediterraneo orientale, nonostante le persistenti tensioni geopolitiche con la Turchia sulla delimitazione delle zone economiche.
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