Israele e Cipro sono alle fasi finali per risolvere la disputa decennale sul giacimento offshore Aphrodite-Ishai, stimato in 129 miliardi di metri cubi di gas. Una delegazione israeliana è a Nicosia questa settimana per definire un meccanismo di compensazione finanziaria per la quota del giacimento (circa il 10%) che ricade nelle acque di Tel Aviv. Lo riporta Ice Tel Aviv citando il Globes. L’intesa, attesa per febbraio 2026, prevede l’uso di una piattaforma galleggiante e un gasdotto verso l’Egitto, dove il gas sarà liquefatto per l’esportazione globale. Il progetto rafforza l’asse energetico del Mediterraneo orientale, nonostante le persistenti tensioni geopolitiche con la Turchia sulla delimitazione delle zone economiche.
Nel corso dei 12 mesi della campagna agricola 2025/26, il Brasile ha esportato 38,462 milioni…
Quando la guerra in Medio Oriente sarà finita, il contributo dei Paesi del Golfo sarà…
La filiera subacquea "ha dei numeri sempre più significativi: in meno di 10 anni il…
"L'Italia ha la fortuna di essere collegata via tubo all'Algeria, all'Azerbaijan, alla Libia quindi abbiamo…
"Chi sta dando il contributo maggiore di gas all'Europa sono gli Stati, con l'LNG che…
Sono 16 le città italiane per le quali il ministero della Salute ha diramato un'allerta…