Per colpa delle vendite di gas che sono quasi lametà dal 2022, Gazprom sembra essere sul punto di licenziare 1.600 dipendenti, il 40% dello staff della sede centrale di San Pietroburgo. E’ quanto riporta il Corriere della Sera. La crisi è aggravata ulteriormente dalle ultime sanzioni sul petrolio dell’amministrazione di Joe Biden — colpite due delle prime cinque aziende produttrici, 240 petroliere e due grandi assicuratori — che minacciano di togliere dal mercato mondiale un terzo del greggio russo, si legge ancora. Una situazione che ha obbligatoi la governatrice della banca centrale Elvira Nabiullina a non alzare ancora i tassi d’interesse, benché l’inflazione minacci di accelerare fuori controllo.
Va verso le battute finali il processo di vendita di Bioenerys, la controllata di Snam…
"Gli ultimi dati Ispra ci confermano che i nostri mari sono sempre più caldi; nello…
La situazione geopolitica e nello specifico il conflitto nel Golfo rendono il prezzo del gas…
Il pianeta supererà presto la soglia di riscaldamento di 1,5 °C, l'obiettivo più ambizioso dell'Accordo…
"Per le imprese gas intensive gli aumenti dei prezzi del gas registrati nelle ultime settimane…
Si profila un'altra giornata difficile per i metalli preziosi. Questa mattina l'oro è trattato a…