Singapore sta creando quello che viene definito il primo ‘passaporto’ digitale al mondo per la plastica, con l’obiettivo di incoraggiare il riciclo, poiché la sua unica discarica a Semakau esaurirà lo spazio disponibile entro 10 anni. Il sistema di passaporto digitale etichetta la plastica a livello molecolare per tracciarne la provenienza e il riciclo. Come riporta Ice Singapore, i dati vengono registrati su una blockchain, consentendo lo scambio di dati inconfutabili sul passaporto relativi all’origine, alla composizione, ai cicli di riutilizzo e allo smaltimento della plastica tra i produttori di plastica, le aziende di riciclaggio e le autorità a fini di controllo. L’iniziativa pluriennale è guidata da A Star, in collaborazione con Security Matters, società quotata al Nasdaq. Altri materiali destinati al riciclaggio utilizzando la stessa tecnologia includono metalli e gomma. “Questo non è solo un progetto sulla plastica”, ha dichiarato al The Straits Times il professor Lim Keng Hui, vicedirettore generale del Consiglio per la ricerca scientifica e ingegneristica di A Star.
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