Con la riapertura dello stretto di Hormuz, “credo che si sia scongiurato il pericolo delle forniture di energia. I 60 giorni previsti per la definizione dei dettagli speriamo siano positivi e ci permettono di guardare avanti con più fiducia, però tutto questo ci ha insegnato che l’allerta dobbiamo tenerla alta sempre, perché così come è successo prima per l’Ucraina, poi per lo stretto di Hormuz, quindi per il Golfo Persico, potrebbe risuccedere. Abbiamo ancora anche dei focolai bloccati da questo accordo, la situazione libanese non è ancora totalmente di completa garanzia. Ribadisco ciò che ho detto durante il periodo del Golfo Persico, noi non abbiamo la preoccupazione, perché abbiamo diversificato molto i nostri fornitori”. Lo ha detto a GEA il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine dell’evento di Fi alla Camera ‘Sicurezza integrata dei luoghi pubblici e privati’.
"Stiamo dialogando anche con gli Houthi, che vorrebbero capire se è possibile raggiungere un accordo".…
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