Secondo i dati di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, a marzo il fabbisogno di energia elettrica in Italia è stato pari a 25,5 miliardi di kWh, valore in diminuzione dello 0,9% rispetto allo stesso periodo del 2024. Nel dettaglio, rispetto a marzo 2024, lo scorso mese ha avuto lo stesso numero di giorni lavorativi, 21, e una temperatura media mensile inferiore di circa 1°C, ma comunque superiore rispetto alla media mensile decennale. La variazione destagionalizzata e corretta dall’effetto temperatura è pari a -1,5%. A livello territoriale, la variazione tendenziale di marzo è stata ovunque negativa: -0,7% al Nord, -0,5% al Centro e -1,7% al Sud e Isole.