I soldi spesi per le armi “sono una vergogna per l’umanità”. Lo dice il presidente del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva, a Roma per partecipare al Forum mondiale dell’alimentazione della Fao. “Durante l’incontro chiariremo che la fame e la povertà non sono il risultato della scarsità bensì il frutto di una scelta politica. Nel 2024 le spese militari hanno registrato il maggiore aumento dalla fine della Guerra fredda, raggiungendo i 2,7 trilioni di dollari. Allo stesso tempo 673 milioni di persone soffrono la fame. Questa situazione continua a essere una vergogna per l’umanità, anche se si è verificato un piccolo miglioramento al quale il Brasile ha contribuito”, aggiunge in un’intervista a il Corriere della Sera.