Nel frattempo, la minore debolezza del dollaro Usa, la pausa nei tagli della Fed e la stabilità dei tassi reali “stanno pesando sul momentum. Queste condizioni indicano un andamento laterale dei prezzi, con rischi al rialzo all’inizio del prossimo anno, quando i mercati ricalibreranno le aspettative sulla politica monetaria e il sentiment di rischio globale. Con i driver di lungo termine intatti, manteniamo una visione costruttiva”, spiega il dossier.