Ue, Foti: Riprogrammazione fondi coesione Regioni finora poco esaltante

“Domani avrò una cabina di regia con tutti i presidenti di Regione, perché nel mese di giugno è stata data loro la possibilità di riprogrammare le risorse assegnate. È una questione europea e, proprio su questo, il vicepresidente Fitto aveva rilevato che i programmi regionali sulla coesione erano molto indietro nella programmazione e quasi all’anno zero nella spesa. È stata quindi offerta la possibilità di indirizzare i fondi anche su altre voci. A mio avviso, le due principali sono l’housing sociale e la questione idrica”. Così Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di coesione e per il Pnrr, intervenendo all’Assemblea Nazionale Coldiretti oggi a Roma. “Devo dire, però, che la riprogrammazione comunicata finora dalle Regioni è francamente poco esaltante: si sono limitate, con la calcolatrice, ad arrivare al minimo del 10% necessario per non perdere le spese da rendicontare entro il 31 dicembre 2025 – poi diventato 31 dicembre 2026 – evitando così di perdere fondi, ma senza fare nulla di più. Domani porrò queste questioni”, conclude Foti.