Mercosur, Lollobrigida: Non ci siamo ancora ma esito positivo è interesse di tutti

“Io credo che sia nell’interesse di tutti” arrivare ad un esito positivo sull’accordo commerciale tra Unione europea e Mercosur “e, quindi, che non ci debbano essere preclusioni ideologiche”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, in un punto stampa a margine del Consiglio Agricoltura e Pesca dell’Unione europea. “L’Italia, a differenza anche di altre nazioni importanti, non ha avuto una posizione ideologica, ma semplicemente pratica: noi diciamo Mercosur e qualsiasi accordo di carattere commerciale sì, purché non si pensi di avvantaggiare o alcune economie o alcuni settori devastandone altri. Si può, lo abbiamo dimostrato nei fatti, ottenere un risultato pieno e allora lavorare su un risultato pieno è meglio che lavorare superficialmente. Se i tempi lo consentono, prima si fa il meglio. Se i tempi non lo consentiranno significherà che ci sarà più tempo. Ma l’obiettivo tendenziale per l’Italia resta quello: proteggere il sistema produttivo europeo e nell’ambito del sistema produttivo europeo è ovvio quello italiano”, ha evidenziato. Fino ad ora “abbiamo richiesto e ottenuto che ci fosse un fondo di garanzia per riequilibrare eventuali criticità e “abbiamo ottenuto anche il cosiddetto freno a mano, la possibilità nel caso ci sia una riduzione del valore di alcune produzioni, anche in una singola nazione, di riattivare delle clausole di protezione legate al sistema tariffario”, ha ricordato. “Ancora non ci siamo del tutto perché il terzo argomento che per noi vale sul Mercosur, ma anche in linea di principio per gli accordi futuri, è il principio della reciprocità: se imponi ai tuoi produttori delle regole”, “non puoi permettere che entrino prodotti che vengono realizzati con modalità totalmente distoniche rispetto a questo tipo di processi virtuosi”, ha osservato.