Il Regno Unito ha dato l’ultimo avvertimento a Roman Abramovich: dovrà svincolare 2,5 miliardi di sterline dal fondo ucraino ricavato dalla vendita del Chelsea da parte dell’oligarca, da destinare all’Ucraina, intimando al miliardario di svincolare i fondi entro 90 giorni o di affrontare un’azione legale. Come riporta il Guardian, il premier Keir Starmer ha dichiarato alla Camera dei Comuni che i fondi di Abramovich, soggetto a sanzioni britanniche, saranno convertiti in una nuova fondazione per cause umanitarie in Ucraina e che il rilascio di una licenza per il trasferimento sarà l’ultima possibilità per Abramovich di ottemperare. La decisione arriva alla vigilia di un vertice cruciale dell’UE, in cui i leader saranno sollecitati ad accettare di utilizzare i beni congelati della Russia per concedere all’Ucraina un prestito di 90 miliardi di euro.
“Il tempo stringe perché Roman Abramovich onori l’impegno preso al momento della vendita del Chelsea FC e trasferisca i 2,5 miliardi di sterline a una causa umanitaria per l’Ucraina”, ha dichiarato Starmer. “Questo governo è pronto a far rispettare l’impegno attraverso i tribunali affinché ogni centesimo raggiunga coloro le cui vite sono state distrutte dalla guerra illegale di Putin”.