“Manca l’ultimo miglio”. Così il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida parlando dell’ok italiano al Mercosur. Nel colloquio con il Sole 24 Ore spiega: “I nostri diplomatici stanno verificando che le garanzie ottenute oggi siano supportate da elementi tecnici e politici. Venerdì al Coreper faremo il punto. Occorre garantire che i prodotti agricoli dei paesi Terzi e importati in Europa rispettino le medesime regole sulla sicurezza alimentare imposte ai produttori Ue. Per garantire le imprese e i consumatori molto dipenderà dai controlli alle frontiere e sui mercati . Su questo c’è un accordo generale tanto che il Commissario alla Salute Várhelyi ha dichiarato che il principio di reciprocità in futuro non sarà applicato solo al Mercosur ma anche ai futuri accordi internazionali”. Lollobrigida poi puntualizza: “Manca l’intesa sulle clausole di salvaguardia. Ad oggi è fissata una soglia dell’8% per individuare uno squilibrio su prezzi e importazioni. Se per effetto del Mercosur si dovesse verificare un incremento delle importazioni dall’America Latina superiore all’8% o un crollo dei prezzi europei superiore all’8% l’intesa commerciale verrebbe immediatamente sospesa”. In pratica “noi vogliamo che da questo 8% si scenda al 5 per cento. E crediamo che ci siano le condizioni per raggiungere anche questo risultato”.