“Ci stiamo confrontando per arrivare a una soluzione il prima possibile”. Lo dice il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, impegnato nella stesura del decreto bollette, un provvedimento annunciato più volte negli ultimi mesi ma sempre rinviato. In un’intervista a La Stampa spiega: “La premier Meloni ha seguito passo passo la discussione sul provvedimento, Palazzo Chigi ha partecipato a tutte le riunioni”. Per quanto riguarda lo stop del Tesoro su alcune norme che riguardano le imprese, Pichetto aggiunge: “La parte tecnica è stata completata, con il Mef stiamo ragionando sulle coperture per tagliare gli oneri di sistema. È una valutazione che deve fare il ministero dell’Economia, se ci sono le condizioni questo intervento sugli oneri lo faremo, altrimenti penseremo ad altro”.
Per Pichetto molto dipende dagli Ets, ovvero all’Emission trading system, il sistema europeo che obbliga le centrali termoelettriche a comprare quote di CO2 per ogni tonnellata emessa. In Italia la produzione elettrica da gas è molto alta, quindi le centrali termoelettriche pagano molte quote Ets e questo costo si scarica sul prezzo finale. Poi Pichetto conferma che nel decreto ci sarà una norma per ridurre lo spread rispetto al Ttf, la Borsa di Amsterdam che fa da riferimento ai prezzi: “La misura è già stata bollinata dalla Ragioneria”, afferma.