Auto, Ue: Linee guida impegni prezzi per esportatori veicoli elettrici cinesi

La Commissione europea ha pubblicato un documento di orientamento sulla presentazione di offerte di impegno sui prezzi nel contesto dei dazi antisovvenzioni in vigore sui veicoli elettrici a batteria (Bev) provenienti dalla Cina. Il documento di orientamento fornisce agli esportatori cinesi di Bev nell’Unione europea indicazioni generali sulla presentazione di offerte di impegno sui prezzi. Copre vari aspetti da considerare in una possibile offerta di impegno, tra cui il prezzo minimo all’importazione, i canali di vendita, la compensazione incrociata e gli investimenti futuri nell’Ue. Ogni offerta di impegno sui prezzi è soggetta agli stessi criteri giuridici e la Commissione europea condurrà ogni valutazione in modo obiettivo ed equo, nel rispetto del principio di non discriminazione e in conformità con le norme dell’Organizzazione mondiale del Commercio (Omc o Wto). Il 29 ottobre 2024, la Commissione europea aveva concluso la sua inchiesta antisovvenzioni relativa alle importazioni di Bev dalla Cina, con l’imposizione di dazi compensativi definitivi compresi tra il 7,8% e il 35,3%. Parallelamente, la Commissione e la Cina hanno esplorato soluzioni alternative, compatibili con le norme dell’Omc, che sarebbero state efficaci nell’affrontare i problemi individuati dall’indagine. La pubblicazione del documento di orientamento fa seguito alle discussioni che la Commissione e il Ministero del Commercio cinese hanno avuto luogo durante l’indagine.