“Riconoscendo pienamente il senso di urgenza nel settore agricolo, la Commissione sta lavorando al seguito della riunione straordinaria dei ministri dell’agricoltura dell’Ue del 7 gennaio, anche per quanto riguarda l’approccio in due fasi per i fertilizzanti. A breve termine, la Commissione sospenderà temporaneamente i restanti dazi della nazione più favorita (NPF) su ammoniaca, urea e, ove necessario, alcuni altri fertilizzanti. Verranno messe in atto misure di salvaguardia per garantire che le misure siano mirate, consentendo così di trasferire direttamente i benefici agli agricoltori dell’Ue”. Lo ha comunicato un portavoce della Commissione. “L’intenzione è che questa misura entri in vigore il più rapidamente possibile nel 2026. Il suo impatto sarebbe sostanzialmente pari ai costi derivanti dal Cbam. Questa misura a breve termine sui dazi doganali convenzionali sarebbe accompagnata da linee guida sul meccanismo Cbam. Nella sua proposta legislativa di modifica del Regolamento Cbam, adottata il 16 dicembre 2025, la Commissione ha incluso una misura (nuovo articolo 27 bis) che consente di monitorare l’impatto del Cbam sul mercato interno e di sospendere temporaneamente l’applicazione del Cbam per merci specifiche in caso di circostanze impreviste”, ha aggiunto. “Questa disposizione consente alla Commissione di valutare la situazione dei fertilizzanti al fine di attivare una sospensione temporanea. Gli orientamenti della Commissione potrebbero inoltre chiarire che tale sospensione potrebbe applicarsi retroattivamente a partire dal 1° gennaio 2026”, ha concluso.