Lavoro, Santoriello (Cnpr): Istruzioni Inps su ammortizzatori sociali 2026

CIG, sostegno al reddito e misure per le famiglie

L’Inps fa il punto sulle principali novità in materia di ammortizzatori sociali e misure di sostegno al reddito e alle famiglie previste per il 2026. “La Circolare n.1/2026 richiama le novità introdotte dalla legge n. 182/2025 ricordando che dal 18 dicembre 2025 – evidenzia Rosa Santoriello, consigliera d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – il lavoratore che svolge un’attività lavorativa durante il periodo di fruizione della cassa integrazione è tenuto non solo a comunicarlo preventivamente all’Inps, ma anche a darne immediata comunicazione al datore di lavoro che ha richiesto il trattamento. L’omissione comporta la decadenza dal beneficio”.

Sul fronte degli ammortizzatori sociali, la legge di Bilancio 2026 stanzia 100 milioni di euro per la prosecuzione, nel 2026, dei trattamenti di CIGS e mobilità in deroga per i lavoratori delle imprese operanti in aree di crisi industriale complessa. Contestualmente, viene prorogato per l’intero anno l’esonero dal contributo addizionale CIGS.

“La Manovra – prosegue Santoriello – rifinanzia anche le misure di sostegno al reddito per i lavoratori dei call center, nel limite di 20 milioni di euro. Per le imprese di interesse strategico nazionale con almeno 1.000 dipendenti è inoltre previsto un ulteriore periodo di CIGS fino al 31 dicembre 2026, nel limite di spesa di 63,3 milioni di euro”.

La Circolare ricorda poi che, in materia di NASpI, la legge di Bilancio 2026 ha introdotto una nuova modalità di erogazione in due rate in caso di liquidazione anticipata del beneficio e che passa da 12 a 14 anni di età del bambino, l’arco temporale di fruizione del congedo parentale.