“Nel 2025 il Pil, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,7% rispetto al 2024 (nel 2025 vi sono state tre giornate lavorative in meno rispetto al 2024). Si sottolinea che i risultati dei conti nazionali annuali per il 2025 saranno diffusi il prossimo 2 marzo, mentre quelli trimestrali coerenti con i nuovi dati annuali verranno presentati il 4 marzo. La variazione acquisita per il 2026 è pari allo 0,3%”. Lo rileva l’Istat nella stima preliminare del Pil.