L’Ucraina avrebbe concordato con i partner europei e statunitensi un piano a più livelli per far rispettare un eventuale cessate il fuoco con la Russia che prevede un coinvolgimento progressivo delle forze europee e, in caso di violazioni ripetute, anche il sostegno militare diretto degli Usa. Lo rivela il Financial Times. Il piano partirebbe con il dispiegamento di una forza di deterrenza a guida europea, supportata da logistica e intelligence Usa. Se le ostilità dovessero proseguire oltre, la proposta prevede una seconda fase di intervento con l’impiego di forze della Coalizione dei volenterosi e, in caso di un attacco esteso, una risposta coordinata da parte di una forza sostenuta dall’Occidente, che incorpori l’esercito statunitense, verrebbe attivata 72 ore dopo la violazione iniziale. Secondo il Ft, funzionari americani, europei e ucraini hanno discusso le proposte in diverse occasioni tra dicembre e gennaio