“Le materie prime critiche sono fondamentali per paesi industriali come il nostro. Siamo la seconda potenza industriale europea, la quarta potenza commerciale mondiale. Se vogliamo essere competitivi sul mercato non possiamo pagare le materie prime in un regime di monopolio, dobbiamo avere libero mercato. Quindi dobbiamo fare accordi con paesi africani, dell’America Latina, con paesi asiatici, perché oltre alla posizione di grande forza della Cina, che oggi decide i prezzi, ci sia un’alternativa. Questa è la concorrenza, è il libero mercato. La riunione di oggi ha una grande valenza perché dobbiamo mettere le imprese nelle condizioni di competere sul serio”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa a Washington.