Ue, Fitto: Semplificazione e flessibilità parole chiave, rivista politica coesione

“I nostri sforzi si sono concentrati su due parole chiave: semplificazione e flessibilità. Semplificazione per rendere il mercato interno più competitivo, flessibilità per utilizzare le risorse in modo più efficiente ed efficace. È proprio sulla base di questa consapevolezza che in un solo anno abbiamo approvato e applicato e sottolineato principio applicato, la revisione della politica di coesione”. Così il vicepresidente esecutivo della Commissione Ue, e commissario europeo per la politica regionale e di coesione, lo sviluppo regionale, le città e le riforme Raffaele Fitto, nel videomessaggio inviato a alla seconda edizione dell’Annual Meeting di Connact – che si è svolto a Bruxelles – la piattaforma di eventi che favorisce il confronto tra soggetti privati e istituzioni attraverso momenti di incontro e networking. “All’inizio di aprile la commissione ha adottato la proposta. L’iter legislativo urgente si è concluso a settembre e già tra settembre e dicembre gli stati membri hanno iniziato ad applicarla – ha spiegato – . In questi mesi stati membri e regioni hanno potuto riorientare le risorse del ciclo 2021-2027 verso nuove priorità strategiche. Competitività, politiche abitative, difesa, transizione energetica, gestione delle risorse idriche. Una evoluzione per chi era rassegnato a dover spendere le risorse su progetti pensati per il mondo pre-guerra in Ucraina”. Per Fitto, “anche sul dispositivo per la ripresa della resilienza, abbiamo lavorato per approvare le revisioni presentate dagli Stati membri con l’obiettivo di semplificare i piani nazionali di ripresa e resilienza, rafforzare le sinergie con i fondi della coesione e rendere l’azione europea più pragmatica, coerente ed efficace”.