Ue, von der Leyen: Su competitività avanti anche senza unanimità

“La nostra ambizione dovrebbe essere sempre quella di raggiungere un accordo tra tutti i 27 Stati membri. Tuttavia, laddove la mancanza di progressi o di ambizione rischia di compromettere la competitività o la capacità di agire dell’Europa, non dovremmo esitare a sfruttare le possibilità previste dai Trattati in materia di cooperazione rafforzata”. Lo scrive la commissione europea Ursula von der Leyen in una lettera inviata ai leader in vista del Consiglio europeo informale di giovedì 12 febbraio. “Dall’inizio del mandato di questa Commissione europea, la relazione Draghi sulla

Competitività Europea e le conclusioni di Enrico Letta sul Mercato Unico hanno plasmato

il nostro lavoro. Abbiamo agito rapidamente per attuare le loro raccomandazioni chiave e affrontare

i principali ostacoli che impediscono il pieno funzionamento del nostro Mercato Unico – si legge – Il compito ora è intensificare questi sforzi e portarli a termine, tenendo debitamente conto dei rapidi cambiamenti strutturali nel panorama geopolitico globale e del corrispondente imperativo di rafforzare la nostra indipendenza”. Per von der Leyen “realizzare questo programma è una responsabilità condivisa di tutte le istituzioni dell’UE e degli Stati membri. Riforme e investimenti nazionali coordinati in settori che rimangono principalmente di competenza degli Stati membri, dalle politiche dell’istruzione e del mercato del lavoro alla fiscalità, saranno essenziali per raggiungere le priorità” indicate nella lettera.