Ue, Italia e Germania chiedono più potere agli Stati

Sono sempre più stretti i rapporti tra Friedrich Merz e Giorgia Meloni tanto che, come riporta il Corriere della Sera, i due hanno convocato un pre-summit giovedì, con il sostegno anche del premier belga Bart De Wever. Vi parteciperanno numerosi Paesi, tra cui la Francia, presenza non scontata visto che in questa occasione Parigi è stata sostituita da Roma nella relazione preferenziale con Berlino, e anche l’Olanda, i Nordici, i Baltici, la Polonia.

Secondo la ricostruzione del quotidiano milanese, nel documento di Italia e Germania colpisce la parte sulla semplificazione perché viene proposto di mettere Commissione e Parlamento sotto la ‘tutela’ degli Stati, in nome dell’efficienza legislativa. Per Roma e Berlino c’è un urgente bisogno di “discontinuità”, che si traduce nel ritiro delle numerose iniziative della Commissione bloccate nelle procedure legislative e definite ‘”iniziative ‘zombie'”. Ma soprattutto chiedono “un monitoraggio e una valutazione sistematici degli emendamenti proposti dai co-legislatori nel processo legislativo, per verificare se le modifiche proposte comportino oneri aggiuntivi e/o violino i principi di sussidiarietà, proporzionalità e attribuzione”. Inoltre viene specificato che “la semplificazione è una questione che riguarda i capi di Stato o di governo” e a von der Leyen è chiesto “di riferire d’ora in poi al Consiglio europeo”.