Ue, diplomatico Usa: La frattura? L’Europa non sia emotiva, le cose cambiano

“Il discorso di Rubio è stato abbastanza rassicurante, anche non al cento per cento. Però da Monaco esce una comunità transatlantica che può lavorare insieme”. Lo dice Kurt Volker, diplomatico americano con una lunga esperienza. Tra l’altro è stato rappresentante Usa nella Nato dal 2008 al 2009 e inviato per l’Ucraina, per conto di Donald Trump, dal 2017 al 2019. È uno degli ospiti fissi della Conferenza per la sicurezza. Nell’intervista a Il Corriere della Sera spiega sul vettice di Monaco e la ‘frattura’ Usa-Ue: “Quando sono arrivato qui ho colto un’atmosfera di preoccupazione, ansia e anche rabbia nei confronti di Trump. Ci sono state molte tensioni, a cominciare dal caso Groenlandia. Però è molto importante evitare di essere così emotivi e fatalisti. Le cose cambiano, giorno dopo giorno. Certo, è terribile sentire un presidente che dice di voler conquistare una parte di un altro Paese della Nato. Ma bisogna avere la forza di andare oltre e di continuare a lavorare insieme”. E ancora: “Rubio e un’ampia delegazione di parlamentari americani sono venuti a Monaco con l’intenzione di impegnarsi nel dialogo. Il segretario di Stato ha usato toni molto più diplomatici, sottolineando che, anche se il mondo è cambiato, esistono obiettivi e interessi comuni tra americani ed europei. Penso che sia stato un intervento abbastanza rassicurante, anche se non ha dissipato al cento per cento le ansie, i dubbi della platea. Dopodiché, inutile negarlo, nessuno può sapere che cosa farà Trump domani o dopo domani”.