Auto, Acea: Bene pacchetto Digital Omnibus della Commissione Ue

I veicoli oggi non sono solo soluzioni di trasporto, ma anche punti di riferimento per lo sviluppo e l’implementazione di nuove tecnologie digitali e modelli di business innovativi. Questo ruolo centrale pone il settore automobilistico all’avanguardia del progresso tecnologico e della trasformazione digitale in Europa. Allo stesso tempo, i costruttori di veicoli sono tenuti a rispettare un quadro giuridico digitale dell’UE complesso e in rapida evoluzione. La frammentazione, la sovrapposizione e l’onere amministrativo di questi requisiti pongono sfide significative, distogliendo risorse dall’innovazione e minacciando potenzialmente la competitività. Navigare in un contesto normativo così multiforme è particolarmente impegnativo per le aziende che operano in più Stati membri e domini digitali.

Per questi motivi, l’Associazione dei costruttori automobilistici europei (Acea) accoglie con favore l’obiettivo della Commissione europea di semplificare e razionalizzare il quadro giuridico digitale dell’Ue attraverso un pacchetto Digital Omnibus. Consideriamo questa iniziativa un’opportunità per promuovere un contesto normativo più coerente e favorevole alle imprese. Tuttavia, riteniamo che la proposta della Commissione relativa al pacchetto Digital Omnibus non sia sufficientemente ambiziosa e perda una reale opportunità di presentare misure che potrebbero avere un impatto positivo significativo per il settore.

In questo contesto, l’Acea ha una serie di proposte da presentare su aspetti chiave esaminati dalla Commissione che, a nostro avviso, possono contribuire a promuovere i cambiamenti necessari per migliorare la competitività, sostenere l’innovazione e garantire che l’Europa rimanga un leader globale nel settore automobilistico.

(Segue)