“Nonostante la retorica accesa, l’Organizzazione mondiale del commercio non ha perso la sua rilevanza: il 70% del commercio globale è ancora gestito secondo le sue regole. E le grandi potenze non vi hanno rinunciato. Gli stessi Stati Uniti hanno avanzato proposte concrete di riforma”. Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde presso la Columbia Law School di New York, dove ha ricevuto il Wolfgang Friedmann Memorial Award 2026. Il mese prossimo, “i ministri si incontreranno in Camerun per discutere del futuro dell’OMC. La riforma deve tenere conto dell’equità: è sempre più insostenibile che un paese come la Cina rivendichi esenzioni pensate per paesi molto più poveri. E deve consentire a gruppi più piccoli di membri di approfondire la cooperazione in aree specifiche senza essere ostacolati da altri. Un’OMC riformata contribuirebbe a impedire che le controversie commerciali degenerino in qualcosa di più grave”.