“È tempo che Giorgia Meloni smetta di fingersi morta, abbandoni la strategia dell’opossum e dica con chiarezza cosa intende fare il governo italiano sui dazi bocciati dalla Corte suprema americana”. Così Antonio Misiani, responsabile Economia del Pd, in un colloquio con Repubblica. Misiani vuole capire “se autorizzerà le grandi aziende partecipate a chiedere il rimborso delle tariffe dichiarate illegittime. E poi quale posizione assumerà rispetto ai nuovi balzelli annunciati dal suo amico Trump”. E ancora: “Peccato che Meloni sia l’unica fra i leader europei a non aver proferito verbo. Macron si è rallegrato per il verdetto dei giudici statunitensi, Merz ha invocato un maggiore coordinamento europeo. Dall’Italia nulla di nulla”. Perché “come al solito non sa che pesci pigliare. Vengono fuori tutti i limiti della sua equidistanza tra Ue e Usa: inspiegabile e nociva se si guarda agli interessi nazionali, sempre posposti all’appartenenza alla cultura Maga, che per lei viene prima del bene dell’Europa e quindi dell’Italia. Persino uno come Gasparri ha detto che la politica di Trump è stata fallimentare, è ora che anche la premier spieghi come la pensa e inizi a mettere in campo azioni concrete a tutela delle nostre imprese e della nostra economia”.