“Finora, non è stato rilevato alcun aumento dei livelli di radiazione al di sopra dei livelli di fondo abituali nei paesi confinanti con l’Iran”. Lo afferma il direttore dell’Agenzia internazionale dell’energia atomica (Aiea), Rafael Mariano Grossi, a Iran International. “La situazione odierna è molto preoccupante, non possiamo escludere un possibile rilascio radioattivo con gravi conseguenze, tra cui la necessità di evacuare aree estese quanto o più grandi delle grandi città”, ha aggiunto.