“Il Security College ha esaminato l’evoluzione della situazione in Iran e in Medio Oriente e le relative ricadute per l’Unione europea. Il lavoro della Commissione sarà guidato da due priorità: sostenere gli Stati membri e proteggere i cittadini dell’UE dalle conseguenze negative degli eventi in corso in Iran e in Medio Oriente”. Lo fa sapere l’esecutivo Ue in una nota. In materia di sicurezza interna, la Commissione mantiene una vigilanza rafforzata e una stretta cooperazione con Europol e gli Stati membri per quanto riguarda i potenziali rischi per la sicurezza interna. Infine, in materia di migrazione, la Commissione sta rafforzando la preparazione attraverso un monitoraggio più attento delle tendenze e una cooperazione rafforzata con le agenzie delle Nazioni Unite competenti e i paesi partner.