“Primum vivere: dobbiamo vedere risolta questa vicenda della guerra anche perché il problema del costo dell’energia che era già alto una settimana fa, oggi è moltiplicato”. Lo dice Antonio Patuelli, presidente di Abi, l’associazione bancaria italiana in un colloquio con Il Sole 24 Ore. “Se le Borse vanno giù a precipizio come stanno andando da qualche giorno a causa della guerra in Iran, la gestione del risparmio quei miracoli che ha fatto negli ultimi anni non li fa”, ammonisce.
Patuelli poi aggiunge: “La guerra che è in corso non è l’ennesima guerra mediorientale, è una guerra molto più grave. Le risposte sono plurime, perché tutto il film che abbiamo vissuto negli ultimi anni è da tenere nella mente. Quando inizia la guerra è come finire in un buco nero, dobbiamo essere consapevoli dei rischi che ci sono”. Questa crisi è “gravissima ,costa su imprese, servizi e banche. Ci sono dei rischi di stabilità economica e finanziaria da non sottovalutare già da subito”.