I paesi del G7 hanno concordato su “tre aree chiave”: “presenza nel Mediterraneo orientale, libertà di navigazione nel Mar Rosso e necessità di istituire uno sforzo coordinato che coinvolga diverse marine militari per diverse settimane per fornire scorte quando necessario e garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz”. Lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron al termine della videoconferenza con i leader del G7 “Le condizioni non ci sono attualmente; lo stretto è un teatro di guerra, ma questo lavoro deve essere organizzato”, ha aggiunto.