Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo per gli investimenti e la cooperazione economica con l’estero nonché amministratore delegato del Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif), ha affermato di ritenere inevitabile una grave carenza di petrolio. Lo riporta l’agenzia di stampa Tass. “Per la prima volta nella storia, l’Arabia Saudita sta applicando un sovrapprezzo di 20 dollari al barile rispetto al prezzo di riferimento già alle stelle per il proprio petrolio. Una catastrofica carenza di petrolio è imminente”, ha scritto sul social network X. Dmitriev ha commentato le notizie secondo cui la compagnia petrolifera saudita Saudi Aramco avrebbe aumentato il prezzo del suo principale tipo di greggio per le consegne di maggio in Asia a un livello record: 19,5 dollari al barile al di sopra del prezzo di riferimento regionale.