Quanto alla richiesta di tassare gli extraprofitti delle imprese energetiche avanzata da 5 Paesi, tra cui l’Italia, “possiamo solo confermare di aver ricevuto la lettera. La stiamo attualmente valutando e agiremo a tempo debito. Riconosciamo di non trovarci nella stessa situazione, ma è comunque importante tenere conto di quanto accaduto nel 2022 e trarre insegnamenti da quanto appreso, incluso il contributo temporaneo di solidarietà dell’Ue”. Lo dice una portavoce della Commissione europea nel briefing quotidiano con la stampa. “Siamo pienamente consapevoli dell’urgenza della situazione e del tempo che passa, il lavoro è in corso e comunicheremo le date non appena avremo informazioni sulle tempistiche” della presentazione della nuova cassetta degli attrezzi sulle misure energetiche.