“Se la crisi in Medio Oriente dovesse conoscere una nuova recrudescenza, dovremmo porci seriamente il tema di una risposta europea, non dissimile per approccio e strumenti a quella messa in campo per rispondere alla pandemia. In quel caso, riteniamo che non dovrebbe essere un tabù ragionare di una possibile sospensione temporanea del Patto di stabilità e crescita. Non una deroga per singolo Stato Membro, ma un provvedimento generalizzato. Così come l’Italia rimane pronta ad attivare ogni possibile misura per prevenire possibili comportamenti speculativi, compresi, se necessari, ulteriori interventi sui profitti delle società energetiche.
Continuerà, quindi, il nostro impegno a 360 gradi sul versante internazionale, e ovviamente continueremo, come abbiamo fatto finora, a lavorare con serietà sul versante nazionale”. Lo dice la premier, Giorgia Meloni, nell’informativa urgente alla Camera sull’azione del Governo.