“Volatilità a breve termine per un guadagno a lungo termine”. Lo ha detto il segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, in conferenza stampa alla Casa Bianca rispondendo alla domanda di un giornalista che gli chiedeva come l’amministrazione intenda ‘giustificare’ agli elettori americani l’impennata del prezzo della benzina. Il presidente Trump, ha aggiunto la portavoce Karoline Leavitt, “è stato molto chiaro: si tratta di un disagio a breve termine per l’obiettivo strategico a lungo termine degli Stati Uniti di garantire che il principale Stato sponsor del terrorismo al mondo non possa ottenere un’arma nucleare. Questa è una cosa positiva per il popolo americano, è una cosa positiva per le persone in tutto il mondo”.
“Non appena l’operazione e ora i negoziati con l’Iran si concluderanno e lo Stretto sarà riaperto, ci aspettiamo che i prezzi della benzina diminuiscano. E grazie al cielo abbiamo un Presidente in un’amministrazione che crede nel dominio energetico americano, nel far scendere i prezzi alla pompa”, ha aggiunto.