Secondo l’analisi del think tank americano Quincy Institute, “Teheran cerca di capire se sia possibile spingere gli europei nella sua direzione. O casomai, prova a vedere se si prospetta una spaccatura più profonda”. Lo riporta il Corriere della Sera che cita anche la risposta via X dell’ambasciata iraniana in Thailandia a Donald Trump: “Perché dovremmo colpire l’Italia? Noi amiamo il popolo italiano, il calcio, il cibo. E amiamo Roma, Rimini, Pisa, Milano, Venezia, la Sardegna, Firenze, Napoli, Genova, Torino, la Sicilia e tutto ciò che sta in mezzo” c’è scritto.