Gli Usa bloccano una nave iraniana vicino a Hormuz. Teheran: “Reagiremo a atto pirateria”

La strada verso la pace sempre più in salita. Attesa per la ripresa dei colloqui in Pakistan

Mentre il mondo è in attesa della ripresa dei negoziati fra Stati Uniti e Iran, la strada verso la pace sembra ulteriormente complicarsi. Gli Usa hanno infatti bloccato una nave da carico battente bandiera iraniana nei pressi dello Stretto di Hormuz e, riferisce il Comando Centrale, questa si trova ancora “sotto la custodia degli Stati Uniti“.

Secondo il CentCom, che diffonde su X anche un video dell’operazione, “il cacciatorpediniere lanciamissili USS Spruance (DDG 111) ha intercettato la M/V Touska mentre attraversava il Mar Arabico settentrionale a 17 nodi diretta a Bandar Abbas, in Iran. Le forze americane hanno emesso diversi avvertimenti e informato la nave battente bandiera iraniana che stava violando il blocco statunitense”. Ma “dopo che l’equipaggio della Touska non ha ottemperato ai ripetuti avvertimenti per un periodo di sei ore, la Spruance ha ordinato alla nave di evacuare la sala macchine. La Spruance ha messo fuori uso la propulsione della Touska sparando diversi colpi dal cannone MK 45 da 5 pollici del cacciatorpediniere contro la sala macchine della Touska. I marines statunitensi della 31esima Unità di spedizione dei marines hanno successivamente abbordato la nave inadempiente, che rimane sotto la custodia degli Stati Uniti. Le forze americane hanno agito in modo deliberato, professionale e proporzionato per garantire il rispetto delle norme. Dall’inizio del blocco, le forze statunitensi hanno ordinato a 25 navi commerciali di invertire la rotta o di tornare in un porto iraniano”.

Pronta la risposta dell’Iran che, tramite il portavoce del quartier generale centrale di Khatam al-Anbiya, condanna l’operazione: “Gli Stati Uniti, aggressori, hanno violato il cessate il fuoco e commesso atti di pirateria marittima sparando contro una nave mercantile iraniana nelle acque del Mar d’Oman e sbarcando sul ponte dell’imbarcazione alcuni dei loro marine terroristi, disabilitandone il sistema di navigazione“, dichiarato il tenente colonnello Ebrahim Zolfaghari. “Avvertiamo che le forze armate della Repubblica islamica dell’Iran risponderanno presto a questa pirateria armata e alla rappresaglia dell’esercito statunitense”, aggiunge.