Un ulteriore elemento emerso dall’analisi riguarda il Protection Gap ovvero la percentuale di costi che, in caso di evento catastrofale, non risulta coperta da assicurazione. Dalla ricerca è emerso che il Protection gap in Italia è oggi pari al 79%: ogni 100 di potenziali danni, solo 21 sono coperti da assicurazione. Questa percentuale varia tra le regioni italiane passando dal 72% in Trentino-Alto Adige, la regione con la maggiore copertura relativa, fino al 93% in Calabria.
Per Enrico San Pietro, Group Insurance General Manager di Unipol, “è evidente l’urgenza di adottare un approccio sistemico e integrato, fondato su una riduzione strutturale del rischio nelle aree più vulnerabili attraverso una maggiore diffusione delle coperture assicurative, lo sviluppo di politiche di prevenzione e adattamento basate su dati e analisi avanzate e il potenziamento della resilienza finanziaria e operativa del sistema economico”.