Quella in Iran “non è una guerra che abbiamo voluto noi, che abbiamo cominciato noi e non è una guerra a cui parteciperemo”. Lo dice il vicepremier, Matteo Salvini, nel punto stampa a margine della visita al Salone del Mobile di Milano. Sull’operazione di cui hanno parlato i Volenterosi venerdì scorso a Parigi, per riaprire lo Stretto di Hormuz, il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti aggiunge: “Se ci fosse una missione dell’Onu è un altro paio di maniche, come ci siamo in Libano, come c’eravamo in Kosovo. Un conto è una missione internazionale che coinvolge tutti, allora lì ovviamente, ci siamo. Un conto è qualcuno che va in ordine sparso. Nessuno al governo pensa di partire in ordine sparso, quindi io, Crosetto, Meloni la pensiamo tutti, assolutamente alla stessa maniera: o c’è una missione internazionale con tutte le protezioni e le tutele delle missioni internazionali, oppure – conclude Salvini – noi non andiamo in guerra da nessuna parte”.