Ex Ilva, Flacks: E’ grande opportunità. Presto ci sarà un’altra acquisizione

“Ho sempre fatto soldi investendo in aziende che nessuno voleva” e l’ex Ilva “è una delle più grandi opportunità industriali oggi in Europa. Acciaierie d’Italia non è un problema: è un gigante in difficoltà che può tornare a essere competitivo. Altri vedono un sito da ridimensionare, io vedo un polo da rilanciare. Con investimenti, tecnologia e una gestione seria, la nuova Ilva può diventare un modello industriale moderno, sostenibile e capace di generare valore stabile nel tempo”. Così, intervistato da MF-Milano Finanza, Michael Flacks, proprietario del fondo americano Flacks Group, in corsa per acquisire l’ex Ilva. Il governo, dice, “ha la responsabilità della scelta. Noi stiamo offrendo una soluzione concreta: rilancio industriale, tutela dell’occupazione e un futuro credibile per Taranto. L’Europa ha bisogno di acciaio europeo. E l’Italia ha bisogno di un grande polo siderurgico forte, non di un problema da gestire o da ridimensionare”.



Flacks ricorda di essere in contatto “con Marcegaglia, Danieli e Metinvest. L’interesse è reale e concreto. Ma senza la firma del governo non possiamo chiudere nulla. Non abbiamo chiesto scudi penali, non abbiamo posto condizioni. Ora però il tempo è decisivo: più si aspetta, più si rischia di compromettere definitivamente il futuro dell’impianto”. Ma l’orizzonte è più ampio: “farò un annuncio a breve – dice – su un’altra operazione importante in Italia. Non è un investimento isolato: è una strategia. Voglio costruire una presenza industriale stabile e di lungo periodo nel Paese. Oggi vedo più opportunità in Italia che in altri grandi Paesi europei. Se acquisiremo l’ex Ilva, valuteremo anche di portare l’headquarter a Milano o a Roma. Sarebbe una scelta concreta, non simbolica”.