“L’Europa deve ovviamente tenere conto della comunicazione della Commissione, che formula una serie di raccomandazioni agli Stati membri per affrontare questa crisi energetica e il suo impatto sui prezzi, in particolare sui prezzi dei carburanti. La Spagna ha sempre sostenuto la stessa cosa: in primo luogo, l’elettrificazione, per affrancarci dai combustibili fossili e raggiungere l’indipendenza energetica, il che significa investire nelle fonti energetiche presenti nel nostro Paese, ovvero l’energia solare, idroelettrica ed eolica”. Così il premier spagnolo Pedro Sanchez al suo arrivo al vertice Ue a Nicosia, Cipro, avanzando la proposta “di estendere i fondi Next Generation EU da 6 a 12 mesi, oltre giugno, per collegarli all’elettrificazione della nostra economia, alla trasformazione energetica dell’economia europea e, di conseguenza, dell’economia spagnola”. Perché “è questo che ci renderà più resilienti”. Per SAnchez “la grande lezione di tutti questi shock energetici derivanti dalle guerre è proprio questa: la necessità di elettrificare e di proseguire l’impegno verso le energie rinnovabili che il governo spagnolo si è assunto negli ultimi otto anni”.