“L’attentato a Donald Trump evidenzia un tasso di violenza politica altissima negli Usa ed è la punta dell’iceberg di un clima diffuso anche in tutti i Paesi occidentali, che si ritenevano storicamente immunizzati dalla violenza politica. Se pensiamo a Shinzo Abe in Giappone, dal giorno dopo è stata una catena di attentati a politici”. Così il senatore Pier Ferdinando Casini in un dialogo con il Corriere della Sera. Poi uno sguardo sull’Italia, meno esposta a certe situazioni rispetto agli Usa: “Fortunatamente no, ma assistiamo a gravi manifestazioni di odio e intolleranza come bruciare le immagini di Meloni, Schlein, o i messaggi di morte sui social a chiunque, al di là delle posizioni”. Poi ancora su Trump: “Spesso chi semina vento raccoglie tempesta, ma noi abbiamo un dovere: essere solidali sempre con chi subisce violenza. La solidarietà, se è sincera, non può essere a intermittenza o a seconda delle convenienze politiche”. E infine: “Oggi ho sentito Conte e mi ha fatto piacere. Per il resto, il silenzio è stato abbastanza generalizzato. A me piace la Schlein che solidarizza con la Meloni attaccata da Trump. In certe circostanze è necessario mostrare una postura da premier, in particolare per chi aspira a farlo. Gli italiani sono stanchi delle risse da bottega che vediamo alla televisione”.