“Siamo abituati alle iperboli borghiane, nessuna sorpresa, ma chissà che ne pensano i suoi compagni di partito, il ministro Giancarlo Giorgetti e il sottosegretario Federico Freni…”. Lo dice Marco Osnato, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Finanze alla Camera nonché anche responsabile economico del partito della premier, commentando la proposta del senatore leghista Claudio Borghi che propone di inserire nel documento “l’abbandono del Patto di stabilità, eventualmente anche unilaterale se l’Unione europea non dovesse dare risposte”. In un colloquio con il Corriere della Sera aggiunge: “Nessuna uscita. Però per la crescita e lo sviluppo serve più flessibilità: quindi si rimane nel Patto di stabilità ma usando quelle flessibilità previste, mi riferisco alla clausola di salvaguardia garantita dall’articolo 26 in caso di “grave congiuntura negativa”.