“Siamo pronti a inviare dragamine della nostra Marina militare, accompagnate da altre navi della Marina militare, in una missione internazionale europea o delle Nazioni Unite che dovrà garantire in futuro, appena ci sarà un cessate il fuoco duraturo, la libertà di navigazione” sullo Stretto di Hormuz. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo a un evento a Torino sull’export. A margine dell’incontro il ministro ha spiegato che il governo ha dato “disposizione attraverso l’azione del ministro Crosetto a partecipare, con la marina militare, a eventuali operazioni internazionali sotto la bandiera dell’Onu, o dell’Unione europea, per partecipare alla azione sia di sminamento sia di garanzia della libertà di navigazione”. “La nostra marina militare -. ha aggiunto – è pronta a partecipare in nome dell’Italia, così come sta facendo nel Mar Rosso per la protezione del traffico marittimo dagli attacchi degli Houthi, e come sta facendo la missione Atalanta dagli attacchi di pirateria”.