“La decisione sui tassi è stata una decisione informata basata però su informazioni ancora insufficienti. Questo dipende dal fatto che, sebbene i dati concreti siano complessivamente in linea con le nostre proiezioni e con quanto discusso a marzo, esiste un livello di incertezza tale da richiedere un’ulteriore analisi e revisione nella prossima riunione di politica monetaria. Riteniamo che, data la posizione in cui ci troviamo — come indicato anche nel comunicato, partivamo da una base solida ed eravamo ben posizionati per affrontare la situazione — queste sei settimane rappresentino il tempo giusto per valutare gli sviluppi”. Lo dichiara la presidente della Bce, Christine Lagarde, da Francoforte, dopo il meeting di politica monetaria. “In particolare, serviranno per comprendere l’eventuale esito del conflitto oppure, se non ci sarà un esito, anche questo sarà di per sé un elemento informativo utile per prendere una decisione fondata su dati verificati e aggiornati che riceveremo nei prossimi mesi. Questo è il modo più chiaro, spero, per descrivere le discussioni davvero approfondite che abbiamo avuto sia ieri sia oggi”.