“La Bce e l’Eurosistema sono molto attenti alla storia. Non abbiamo una storia molto lunga, ma prestiamo attenzione a ciò che è stato fatto in passato. E si potrebbe dire che, imparando dalla storia, vogliamo evitare il rischio di muoverci troppo presto — il riferimento al 2011 — e allo stesso tempo il rischio di essere un po’ in ritardo, che alcuni di voi attribuirebbero al 2022”. Lo dichiara la presidente della Bce, Christine Lagarde, in conferenza stampa a Francoforte dopo la riunione di politica monetaria in cui il board ha deciso all’unanimità di tenere invariati i tassi di interesse di riferimento. “Saremo quindi molto attenti ai dati, molto attenti alle aspettative di inflazione, molto attenti alle interruzioni delle catene di approvvigionamento, e analizzeremo con attenzione la profondità degli accordi salariali e dei contratti collettivi che verranno negoziati nel prossimo futuro, così come i prezzi di vendita. Insomma, c’è un’ampia gamma di dati a cui presteremo attenzione nelle prossime settimane, e ne arriveranno molti”, spiega Lagarde.