Donald Trump “sbaglia a tirare il Papa nei conflitti geopolitici. Anche il segretrio di Stato americano Marco Rubio sarà rimasto spiazzato”. Così Mara Carfagna, deputata e segretaria di Noi moderati, da cattolica vede “una grande confusione” e si aspetta un confronto “diretto” tra la premier e il segretario di Stato americano. Nel colloquio con Repubblica aggiunge: “Trump non rinuncia ai suoi paradossi. Credo che voglia dimostrare che ‘tiene il punto’ nella critica al Pontefice, anche se ha mandato Marco Rubio a riaprire il dialogo e a cercare una conciliazione”. Carfagna aggiunge: “Vedo una grande confusione tra ruoli politici e religiosi. È giusto rappresentare ai capi di Stato e di governo la minaccia costituita dall’Iran, uno stato canaglia che aspira alla distruzione di Israele e minaccia gli equilibri del mondo. È sbagliato tirare in questa partita il Papa, un’autorità spirituale e un riferimento morale per milioni di cattolici, che nulla ha a che vedere con i conflitti geopolitici». Si complica la missione a Roma di Rubio che avrebbe come obiettivo quello di ricucire le relazioni tra Washington e la Santa Sede? «Immagino che Rubio sia stato il primo a rimanere spiazzato. Ma conosce Trump meglio di noi, sa che è imprevedibile e spesso indecifrabile nei suoi obiettivi”.